SCEGLIERE UN TREPPIEDI / TRIPOD

Il treppiede è uno strumento importante per il fotografo, sia per l’esperto che per il principiante. Grazie al treppiede è possibile:
– scattare foto nitide su pose lunghe e diminuire il micromosso
– eseguire con più attenzione la composizione fotografica
– tenere ferma l’inquadratura cambiando gli oggetti da fotografare (still-life)
– sperimentare fotografia creativa come l’HDR, il light painting, le foto panoramiche (sequenza di scatti che vengono poi uniti assieme)

Il treppiede è soprattutto indicato per foto paesaggistiche, macro di flora e fauna, still-life.

Ma come scegliere il treppiede giusto?
Mi permetto di darvi alcuni consigli. Nonostante la scelta del treppiede sia molto soggettiva e funzionale alle proprie esigenze, una caratteristica che possiamo considerare oggettiva e che è essenziale nella scelta di questo accessorio è la sua robustezza. E cioè:
il treppiede deve essere solido e stabile, quanto basta per sorreggere la vostra macchina fotografica e le vostre lenti. Per questo, evitate treppiedi da 20 euro, non adatti per sorreggere la vostra reflex.

Altre caratteristiche, comunque importanti ma più soggettive, riguardano la scelta del treppiede in funzione di: cosa vogliamo fotografare e dove vogliamo andare con il treppiede. Vediamole in dettaglio.

Il peso
Se lo voglio portare spesso nei miei viaggi il treppiede deve essere sì solido, ma non troppo pesante. Se invece lo tengo solo in studio, il problema non sussiste. Il peso del treppiede dipende dal materiale con il quale è costruito. Solitamente i treppiedi sono di allumio o di fibra di carbonio – in questo secondo caso il prezzo è maggiore.

La portata massima
Indica quanto peso può portare il vostro treppiede. È consigliabile che il peso sopportato superi quello della vostra attrezzatura.

Altezza minima e massima
Questo è un dato soggettivo, funzionale alle vostre esigenze. Tuttavia è preferibile che l’altezza massima sia intorno al metro e mezzo senza dover estendere la colonna centrale.

Il numero di sezioni
Sono da preferire i treppiedi con 3-4 sezioni. Quelli con 2 risultano da chiusi troppo ingombrandi, quelli da 5 sezioni possono peccare in stabilità.

Attualmente utilizzo due treppiedi:
• uno SLIK Pro 500DX, del peso di 2 kg circa, con testa a 3 movimenti e sgancio rapido, che uso in studio o per singole locazioni in esterno – quando non devo spostarmi troppo a piedi.
• un Hama Traveller Mini Pro, del peso di soli 7 etti, con testa a sfera, che porto con me nelle mie escursioni per foto paesaggistiche e macro. Nonostante il peso e le dimensioni contenute, è un treppiede stabile e professionale.

Come ho ricordato in apertura del post, ognuno sceglie il treppiede in base alle proprie valutazioni soggettive. Io ho scelto queste due marche, ma ce ne sono tante altre, con i loro pregi e difetti, altrettanto valide e performanti. Ad ognuno il suo tripod…

Nella foto: particolare di un treppiede Hama Traveller Mini Pro