Sequenza sismica

Dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018 gli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Modena (MaTa) ospitano Sequenza Sismica , a cura di Filippo Maggia e Teresa Serra.

La mostra comprende le opere di sette fotografi internazionali reduci da un periodo di lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, alla ricerca di una via personale attraverso la quale ‘raccontare’ il terremoto che ha colpito il nostro paese tra il 2009 e il 2016: una serie di eventi distinti, che, attraverso le loro immagini, si trovano così ad essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà delle prospettive adottate da ciascu n artista.

Sequenza sismica
Olivier Richon Amatrice, 2017, stampa alla gelatina d’argento, 40 x 50 cm

Tanti gli interrogativi che hanno accompagnato la ricerca degli artisti nel corso della missione: da quando la natura è diventata il nostro più temibile nemico? Che succede quando ci si rit rova ad aver perso tutto? Da dove ricominciare a ricostruire? E fin dove è lecito spingersi nel fotografare il dolore delle comunità colpite?

Parte integrante della mostra è , infine, un’importante selezione di fotografie storiche dei primi terremoti fotografati in Ita lia, a cura di Chiara Dall’Olio . Se, infatti, il nostro paese è sempre stato scosso da terremoti, meno noto è il rapporto che lega la fotografia del XIX e XX s ecolo alla rappresentazione e allo studio di tali eventi drammatici.

Per raccontare questa relazione sono stati scelti quattro momenti particolarmente significativi: il terremoto del 16 dicembre 1857 in Val d’Agri (oggi territorio compreso fra le provincie di Potenza e Salerno), rappresentato nelle fotografie di Alphonse Bernoud ; il terremoto di Norcia del 22 agosto 1859, nelle fotografie di Robert MacPherson ; il terremoto di Casamicciola (isola di Ischia) del 28 luglio 1883, nelle immagini di un anonimo reporter, e il terremoto di Messina del 1908, fotografato da Luca Comerio.

Sequenza sismica
Olivier Richon Rovereto, Novi, 2017, stampa alla gelatina d’argento, 40 x 50 cm