Photographer

GIANNI BERENGO GARDIN. GLI ANNI DI VENEZIA

Guardando questo vecchio libro di Gardin, di primo impulso vorrei andare a Venezia e scattare un po’ di foto. Poi mi quieto e riprendo a guardare le fotografie del libro. Sono scatti eseguiti a Venezia tra il 1955 e il 1960, tra il documentaristico e l’atmosfera lirica. Giovani in spiaggia con il grammofono, un venditore […]

LA PACE IMPOSSIBILE

Sfoglio molto interessato questo libro che già dal titolo lascia come una ferita aperta. Inguaribile. Don McCullin è nato nel 1935 nel nord di Londra. Lavora come freelance e nel 1965 vince il World Press Photo Premier per dei servizi su Cipro. Nel 1966 entra nel Sunday Times Magazine con un rapporto di esclusiva. Non […]

IMMAGINI FORTI: WILLIAM KLEIN

La street-photography come non l’avete mai immaginata. Immagini forti, aggressive, colorate. Tutto questo è William Klein, fotografo statunitense – è nato a New York nel 1928 – che sintetizza nei suoi scatti la Torre di Babele del contemporaneo. In un’epoca caratterizzata da guerre, rivoluzioni, melting-pot, innovazioni tecnologiche, nuovi stili sociali, William Klein ha sovvertito i […]

L’IMPORTANZA DELLA TESTIMONIANZA: MARC RIBAUD

Altruista, generoso, disponibile. Marc Ribaud è il fotografo consapevole della funzione che la fotografia (e l’immagine tout court) ha acquistato nel mondo Occidentale dei media negli anni ’60 del Novecento. Sono sopraffatto da un disgusto sempre crescente per i tragici fatti del Vietnam: è lo stesso genere di disgusto provocato in me dagli eventi di […]

LA FOTOGRAFIA INTIMISTICA DI JOSEF SUDEK

Nato a Kolín nel 1896, Josef Sudek inizia la sua attività come apprendista in una legatoria, dove inizia a scattare le prime fotografie. Con la prima Guerra Mondiale Sudek viene mandato al fronte italiano, dove, a causa di una granata austriaca, subisce l’amputazione del braccio destro. L’impossibilità di svolgere il suo lavoro di rilegatore lo […]

I RITRATTI DI HERBERT LIST

Herbert List (Amburgo, 1903 – Monaco, 1975) viene spesso definito come fotografo surrealista. In realtà, ciò che apprezzo e ritengo sia una sua naturale e apprezzatissima qualità sta nella fotografia di ritratto, di cui ci ha lasciato numerose testimonianze. Significativo, quasi premonitore, l’Occhio di Berlino, del 1932. Un occhio che scruta e va oltre le […]