La regola dei terzi

Come rendere più piacevole una foto

Schema della regola dei terzi

La regola dei terzi consiste nella suddivisione dell’immagine in tre spazi uguali orizzontali e tre spazi verticali.

È consigliabile decentrare il soggetto nei terzi dell’immagine, piuttosto che centrarlo. In questa maniera avremo una composizione più dinamica, piacevole, originale.

La regola dei terzi è stata utilizzata nei secoli scorsi da moltissimi pittori, ed è poi entrata a far parte delle regole di base della fotografia. Ogni immagine può essere divisa idealmente da due linee equidistanti verticali e da due linee equidistanti orizzontali. Il quadrato o rettangolo centrale viene definito "aureo" mentre l'intersezione delle linee forma quattro punti di forza, dove va posto il soggetto che vogliamo mettere in rilievo.

Le linee di forza verticali sono da prediligere per ritratti, mentre le linee di forza orizzontali sono da prediligere per paesaggi.

La regola dei terzi nella foto di paesaggio

In una foto paesaggistica, per esempio, la linea dell'orizzonte andrà posta sulla linea orizzontale inferiore o superiore, a seconda dell'importanza che vogliamo dare al cielo o al suolo.

La regola dei terzi nel ritratto La regola dei terzi nel ritratto