Storia della fotografia

Le origini, gli sviluppi, i maggiori fotografi

[ WORK IN PROGRESS ]

1826

La prima "eliografia" (View from the Window at Le Gras) di Joseph Nicéphore Niépce

1837

La "Natura morta" è la prima fotografia ben riuscita di Louis-Jacques-Mandé Daguerre. Egli utilizzò una lastra di rame con applicata una sottile foglia di argento lucidato. La sua tecnica si chiamà daguerreotype, e fu l'inizio della fotografia.

1844-46

William Fox Talbot produce in migliaia di copie il primo libro fotografico, il Pencil of Nature, che contiene 24 calotipi.

1851

Frederick Scott Archer introduce un nuovo procedimento a base di collodio che sostituirà tutte le tecniche fotografiche precedenti. L'ambrotipia è il precursore della moderna pellicola fotografica.

1852

Viene costituira a Firenze la società dei Fratelli Alinari - Leopoldo (1832-1865), Giuseppe (1836-1890) e Romualdo (1830-1890). La società fotografica lavorò per i più prestigiosi Musei italiani ed esteri. Le loro immagini costituiranno la fonte principale (circa il 10%) dell'editoria italiana.

Storia fotografia

1853

A Londra venne fondata la Photographic Society - che nel 1894 divenne la Royal Photographic Society della Gran Bretagna.

Roger Fenton

1855

Roger Fenton (1819-1869) esegue il primo vero reportage di guerra, in Crimea. Con molti rischi, egli e il suo assistente (Marcus Sparling), portarono a Balaklava un carro trainato da cavalli, con all'interno tutto il necessario per la produzione di immagini.

Eugene Atget

Eugéne Atget

1857-1927. Anche se in vita fu apprezzato da Man Ray, la sua fortuna fu postuma. Il suo archivio fotografico è conservato al Museum of Modern Art di New York.

Storia fotografia

1861

Nell'American Journal of Photography viene pubblicato l'articolo La fotografia artistica in cui si scrive: "Finora la Fotografia ha avuto come principale scopo di rappresentare la Verità. Non può allargare la sua sfera? Non può aspirare a descrivere anche la Bellezza?".

Storia fotografia

August Sander

1876-1964. Fotografo tedesco, nei primi anni venti si unì al "Gruppo degli Artisti Progressivi" di Colonia e cominciò a pianificare un catalogo della società contemporanea attraverso una serie di ritratti. Nel 1927 Sander viaggiò per la Sardegna per tre mesi, insieme allo scrittore Ludwig Mathar, scattando circa 500 fotografie.
Il lavoro di Sander comprende paesaggi, natura, foto di architettura e street photography, ma è famoso soprattutto per i suoi ritratti, come esemplificati dalla serie Uomini del Ventesimo Secolo.

Horse in motion

1878

Eadweard Muybridge (1830-1904) fotografa la sequenza dei movimenti di un cavallo al galoppo. Ottiene questo risultato utilizzando dodici macchine fotografiche. In seguito progettà lo Zoopraxiscopio, che può essere considerato il precursore del cinema.

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Edward Steichen

1879-1973. Fotografo e pittore di origine lussemburghese, si trasferì all'età di due anni con la famiglia negli Stati Uniti. Ricoprì il ruolo di direttore dell'istituto fotografico navale durante la seconda Guerra Mondiale, e in seguito, fino al 1961, fu direttore di fotografia presso il Museum of Modern Art di New York.
Il suo documentario di guerra La grande combattente< (The Fighting Lady) vinse il premio Oscar al miglior documentario (1945).
Si occupò anche di fotografia di moda e di straight photography.
Nel febbraio del 2006 la sua opera The Pond-Moonlight del 1904 (prima fotografia pittorialista di Steichen) è stata battuta all'asta con un prezzo di 2.9 milioni di dollari.

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Edward Weston

1886-1958. Fu il fondatore, insieme ad altri fotografi tra cui Ansel Adams, del Gruppo f/64 (chiamato così perché in genere usavano l'apertura minima di diaframma degli obiettivi che impiegavano per ottenere la massima profondità di campo).
L'estetica del gruppo si basava sulla "perfezione tecnica e stilistica" come reazione allo stile sdolcinato imperante in quegli anni tra i fotografi pittori della California. Secondo Weston qualsiasi foto non perfettamente a fuoco era da considerarsi "impura".
Ammalato dal 1946 di Parkinson, Weston morì il primo gennaio 1958.

Paul Strand

Paul Strand

1890-1976. Il suo contributo al mondo della fotografia è quello di aver iniziato a dare dignità artistica alla fotografia.
Negli anni '20 si dedica al cinema (Manhattam del 1921, The Plow that broke the plans del 1935 e Heart of Spain del 1940) e nel 1945 il Museo di Arte Moderna gli dedica la sua prima esposizione individuale come fotografo.
Nel 1967 Strand vince il premio "David Octavius Hill" e nel 1971 le sue opere più importanti vengono esposte nei migliori musei di America.

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Brassaï

1899-1984. Nato a Brasov (allora appartenente all'Ungheria), si trasferì a 3 anni con la famiglia a Parigi. Nel 1920 andò a vivere a Berlino e ritorno a Parigi nel 1924. Amò ogni particolare e ogni attimo nella città, tanto da essere definito da Henry Miller "l'occhio di Parigi".
Il suo primo libro di fotografie, Paris de nuit, fu pubblicato nel 1933 e riscosse un grande successo, soprattutto nell'ambiente artistico.
Brassaï si interessò ad ogni aspetto della società parigina e immortalò importanti figure artistiche, tra le quali Salvador Dalí, Pablo Picasso, Henri Matisse e Alberto Giacometti.
Nel 2000, Gilberte - la vedova di Brassaï - organizzò una grande mostra commemorativa presso il centre George Pompidou di Parigi.

Ansel Adams

Ansel Adams

1902-1984. Con un forte spirito ambientalista, che traspare in tutte le sue opere fotografiche, Ansel Adams ha inventato il sistema zonale, una tecnica che permette ai fotografi di trasporre la luce che essi vedono in specifiche densità sul negativo e sulla carta, ottenendo così un controllo migliore sulle fotografie finite.
Fu eletto nel 1966 membro dell'American Academy of Arts and Sciences.
Nel 1980 il presidente Jimmy Carter lo insignì della medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza civile del suo Paese.

Storia fotografia

Walker Evans

1903-1975. Viene considerato come il maggiore fotografo americano del XX secolo.

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Bill Brandt

1904-1983. Viene considerato il massimo fotografo inglese del XX secolo.

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Henri Cartier-Bresson

1908-2004. Considerato come il "maestro della fotografia di reportage" non si considerava affatto un fotoreporter. Fu tra i fondatori della Magnum Photos (1947).

Robert Doisneau

Robert Doisneau

1912-1994. È celebrato come il fotografo di Parigi, e la sua opera più conosciuta è Bacio davanti all'hotel De Ville, la foto, del 1950, immortala una coppia di ragazzi che si baciano lungo le caotiche vie parigine.
Doisneau trascorre la sua vita nella periferia parigina di Montrouge. Qui fotografa strade, volti, persone, bambini. La vita di strada della capitale francesse viene interpretata da Doisneau con rispetto e serietà, ma nache con ironia e gioco.
Dopo aver lavorato per circa cinquant'anni per l'agenzia Rapho, incontrò nel 1947 Jacques Prévert, Robert Giraud e, nello stesso anno, vinse il Kodak Prize.

Robert Capa

Robert Capa

1913-1954. Il più famoso fotografo di guerra di tutti i tempi.
I suoi reportage rendono testimonianza di cinque diversi conflitti bellici: la guerra civile spagnola (1936-1939), la seconda guerra sino-giapponese (che seguì nel 1938), la seconda guerra mondiale (1941-1945), la guerra arabo-israeliana (1948) e la prima guerra d'Indocina (1954).

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Norman Parkinson

1913-1990. Fotografo britannico specializzato nel settore moda.
Ha lavorato per periodici come Harper's Bazaar e The Bystander. Dal 1945 al 1960 è stato ritrattista e fotografo per Vogue, e dal 1960 al 1964 lavorò per Queen.

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Irving Penn

1919-2009

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Helmut Newton

1920-2004. Fotografo di moda, famoso per i suoi nudi, Helmut Newton dopo la seconda Guerra Mondiale lavora come fotografo freelance, lavorando con riviste come Playboy.
Dalla fine degli anni cinquanta in poi si concentra sulla fotografia di moda. Nel 1961 si stabilisce a Parigi. Le sue fotografie compaiono sulle maggiori riviste del tempo, come Vogue, L'Uomo Vogue, Harper's Bazaar, Elle, GQ, Vanity Fair, Max e Marie Claire.
Muore in seguito a un incidente stradale avvenuto a West Hollywood.
Il suo particolare stile è caratterizzato dall'erotismo patinato, a volte con tratti sado-masochistici e feticistici.

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Diane Arbus

1923-1971

Storia fotografia

Richard Avedon

1923-2004. Avedon è celebre per i suoi innumerevoli ritratti in bianco e nero, che spaziano dal reportage alla moda (dagli orfani di Danang durante la guerra del Vietnam ai ritratti di Marilyn Monroe, Janis Joplin, Brigitte Bardot, Andy Warhol e Sophia Loren).
Nel 1944 si unì al gruppo della rivista di moda Harper's Bazaar, nel quale restò per dodici anni cambiando il concetto di foto nella moda, collocando le modelle, solitamente irrigidite nella posa, per strada o in locali notturni.
Nel 1974 espose al museo d'arte moderna di New York (MOMA) alcuni ritratti di suo padre divorato dal cancro.
Nel 2004 morì in seguito alle complicazioni seguite a un'emorragia cerebrale.

Leica I

1925

Viene commercializzata al Leica I - progettata dell'ingegnere e ottico Oskar Barnack. È la prima macchina fotografica con pellicola 35mm, che divenne il formato modello per tutte le fotocamere che seguirono.

Storia fotografia

William Kleine

1928-. Fotografo e regista, è  considerato uno dei padri della fotografia di strada.
Il suo approccio verso la fotografia e il mondo della moda è sempre stato ironico e fuori delle regole accademiche.
Sophia Loren dirà di lui: "Klein ha occhi come coltelli. È spietato e scandaloso ma non è mai cattivo. È tenero e buffo e violento e, sono sicura, profondamente innamorato di questa nostra pazza Roma".

Storia fotografia

Shomei Tomatsu

1930-2012. È uno dei più importanti fotografi del XX secolo, e l'autore dell'immagine più rappresentative della bomba su Nagasaki: fotografò (sedici anni dopo l'evento) un piccolo orologio da polso con le lancette ferme alle ore 11.02.
La sua testimonianza fotografica sul dopoguerra giapponese è raccolta nel libro Chewing gum and chocolate - il nome deriva dall'elemosina che facevano i soldati statunitensi ai bambini giapponesi.

Ragazzi di Napoli, 1960

Gianni Berengo Gardin

1930-. Fotografo di statura internazionale. Inizia a occuparsi di fotografia nel 1945 e, negli anni a seguire, collaborerà con le maggiori testate nazionali e internazionali (Domus, Epoca, Le Figaro, L'Espresso, Time, Stern).
Tra i vari riconoscimenti: l'Oskar Barnack - Camera Group Award per il reportage sulla comunità degli zingari in Italia (1994); il Lucie Award alla carriera (2008); la laura honoris causa in Storia e critica dell'arte (2009).
Nel 2005 la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche gli ha dedicato una monografia della collana "Grandi Autori".

Storia fotografia

Franco Fontana

1933-. Fotografo eclettico, si è dedicato con successo a vari generi fotografici, ma la sua fama è principalmente nell'uso del colore e della geometria.
Tiene le sue prime esposizioni pesonali nel 1965 a Torino e nel 1968 a Modena.
Ha ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all'estero, e le sue opere sono conservate in oltre cinquanta musei in tutto il mondo.
In un'intervista al National Geographic afferma: "Il mio colore non è un'aggiunta cromatica al bianco e nero ma diventa un modo diverso di vedere, essendomi liberato da quelle esigenze spettacolari che hanno caratterizzato la fotografia a colori, accettando il colore come un traguardo inevitabile nell'evoluzione della fotografia."

Storia fotografia

1935

La Kodachrome è la prima pellicola per diapositive a colori. Seguirà, nel 1936, la Agfacolor.

Storia fotografia

Franco Vaccari

1936- Fotografo e teorico della fotografia, nel 1979 pubblica il libro La fotografia e l'inconscio tecnologico.

Storia fotografia

Luigi Ghirri

1943-1992

Storia fotografia

Gabriele Basilico

1943-2013. Esordisce alla fine degli anni sessanta con fotografie di indagine sociale.
Nel 1990, riceve a Parigi il "Prix Mois de la Photo" per la mostra e il libro Porti di Mare.
La sua notorietà diventa internazionale nel 1991, quando presenta un importante progetto sulla città di Beirut devastata da una guerra civile.
La GAM di Torino gli dedica una retrospettiva nel 2002. Negli anni successivi pubblica i volumi Scattered City (2005), Photo Books 1978-2005 (2006), Appunti di un Viaggio/Carnet de travail 1969/2006 (2006), Gabriele Basilico-Silicon Valley (2008), Intercity (2008), Mosca verticale (2008), Leggere le fotografie in dodici lezioni (2012), Common Pavilions (2013).
Il suo lavoro di fotografo e il suo pensiero che riguarda la morfologia e le trasformazioni della città e del paesaggio contemporaneo vengono raccolti e sintetizzati nel volume Gabriele Basilico. Architettura, città, visioni (2007), a cura di Andrea Lissoni.
Muore dopo una grave malattia combattuta per circa un anno e mezzo.

Salgado e il presidente Lula

Sebastião Salgado

1944-. Nasce in Brasile e nel 1973 si trasferisce in Francia dove inizia la sua carriera di fotografo lavorando per le agenzie Sigma, Gamma e Magnum.
Con la miglie, nel 1994, fonda la Amazonas Images. Pubblica i libri La mano dell'uomo, Il cammino e Un incerto stato di grazia.
Tra il 2003 e il 2012 lavora al grande progetto Genesi per testimoniare con le sue foto il patrimonio naturale della Terra.
Il regista Wim Wenders lo omaggerà con il film documentario Il sale della terra (2014).

1945

Il sistema Polaroid permetteva di ottenere una positiva in bianco e nero in soli 15 secondi. Successivamente il sistema divenne a colori. Negli anni '70 e '80 ebbe un grande successo commerciale.

Storia fotografia

Robert Mapplethorpe

1946-1989. Gran parte del suo lavoro di fotografo è stato eseguito in studio. I suoi temi più comuni furono ritratti di celebrità (tra cui Andy Warhol, Deborah Harry, Patti Smith e Amanda Lear), soggetti sadomaso e studi di nudo spesso maschili e omoerotici, con le notevoli eccezioni della serie di nudo femminile della culturista Lisa Lyon.
Morì di complicazioni conseguenti all'AIDS nel 1989. Nel 2016 è stato distribuito un documentario sulla sua vita.

Storia fotografia

Stephen Shore

1947. È considerato come uno dei grandi pionieri della fotografia a colori moderna. Da un viaggio nel 1973 con una 35mm nasce il libro "American Surfaces". Dal 1973 al 1981 un'altra serie di viaggi negli Stati Uniti diventeranno il libro "Uncommon Places" - vedi qui la mia recensione.
Stephen Shore ha esposto a 24 anni al Moma di New York. Ha collaborato al progetto "New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape" assieme ad artisti come Robert Adams, Lewis Baltz, Joe Deal e Bernd e Hilla Becher. Dal 1982 è Direttore del programma di fotografia al Bard College di New York.

1959

È il primo sistema di fotocamera reflex completo: pentaprisma e/o pozzetto visore intercambiabile - successivamente venne messo in commercio anche l'esposimetro incorporato nel pentaprisma; obbiettivi intercambiabili di qualità; motore meccanico che permetteva una raffica fotografica fino a 4 foto al secondo.

Storia fotografia

1966

William Boyle e George Smith inventano il sistema CCD (Charge Copuled Device o dispositivo ad accoppiamento di carica), che andrà nel tempo a sostituire la pellicola.
Il primo CCD commerciale nasce nel 1973 ad opera di Gil Amelio.
Il CCD verrà utilizzato nella fotografia astronomica, perché in grado di percepire molto bene anche le più basse intensità di luce.

Storia fotografia

1975

Nei laboratori della Kodak viene realizzata la prima fotografia con procedimento esclusivamente elettronico. L'immagine in bianco e nero di un assistente di laboratorio viene salvata su nastro magnetico alla risoluzione di 0,01 Megapixel.

Sony Mavica FD5

1981

La Mavica (Magnetic Video Camera) della Sony è la prima macchina fotografica digitale. Utilizza un floppy disk da 3.5" per registrare le immagini.
Dopo aver reliazzato il primo prototipo, la Sony commercializzerà la Mavica MVC-FD5, con focale fissa, a cui seguirà in seguito la MVC-FD7 con uno zoom 10x.
Le immagini che riusciva a produrre avevano la dimensione di 570 × 490 pixels, ma la novità era la mancanza della pellicola.
Dopo lo scatto le immagini potevano essere viste su un dispay, con notevole risparmio economico dovuto al fatto che non era più necessario lo sviluppo dei negativi.

Storia fotografia

1982

La foto della copertina del numero di febbraio del National Geographic viene modificata per adattarla al formato verticale della rivista.
Viene spostata una parte della foto della piramide che viene portata in secondo piano invece di essere accanto all'altra piramide.
Non si tratta di una grande manipolazione ma è l'inizio di una complessa e tormentata discussione sulla manipolazione delle immagini e sul rapporto tra immagine e realtà.

Storia fotografia

1984

La rivista National Geographic pubblica in copertina La ragazza afghana dagli occhi verdi di Steve McCurry, che cattura l'attenzione del mondo intero.

1986

La RC-701 della Canon è la prima reflex digitale. Utilizzava mini floppy disk per la registrazione delle immagini in bianco e nero.

Storia fotografia

1990

Viene commercializzato da parte di Adobe il programma Photoshop 1.0, che permette il fotoritocco e il fotomontaggio di immagini.
Il software venne progettato a partire dal 1987 dai fratelli Thomas e John Knoll (il nome iniziale del software era Dispaly), e in seguito acquistato dalla Adobe System.
Photoshop si è continuamente evoluto in nuove successive versione che hanno aggiunto nuove funzionalità al programma. È attualmente il software più utilizzato per il fotoritocco e il fotomontaggio digitale d'immagini.

Nikon Fujix E2

1995

Viene commercializzata la Apple QuickTake, una fotocamera digitale dalla particolare forma, pensata per il grande pubblico.
Maggiori informazioni, con foto, su questa fotocamera Apple le potete trovare in questo articolo.

Nello stesso anno usciava anche una reflex digitale professionale, la Nikon-Fujix, con sensore da 1,3 megapixel e un disco rigido smontabile da 131 Megabyte che poteva contenere un massimo di 70 fotografie.
Le ottiche erano intercambiabili - Nikon-F, c'era la possibilità di utilizzare la messa a fuoco automatica o manuale, bilanciamento del bianco, esposizione, quattro modalità di salvataggio delle immagini (formato JPG normale, medio, alto, e formato TIFF).
Il costo all'epoca era molto elevato: 20.000 dollari.

Nikon D1

1999

Nikon presenta la reflex digitale professionale Nikon D1.

Storia fotografia

2002

La Nokia presenta il primo cellulare con fotocamera digitale integrata: è il Nokia 7650.

Storia fotografia

2004-06

Il 16 maggio 2006 si conclude la fase di sviluppo beta di FLICKR, e passa alla fase di continua evoluzione. Flickr permette di caricare e organizzare grandi quantità di foto scattate con diversi strumeti fotografici: reflex, smartphone, tablet, etc.

Storia fotografia

2009

500px viene fondato da due fotografi - Oleg Gutsol e Evgeny Tchebotarev - a Toronto. È una piattaforma di social network per fotografi, dove è possibile caricare e organizzare le proprie foto.
500px conta oltre 6 milioni di fotografi, sia amtoriali che professionisti, che utilizzano questo social network per pubblicare e condividere le proprie fotografie. La società ha raggiunto un patrimonio di 23 milioni di dollari. Mette a disposizione dei proprio utenti varie sezioni: Stories (un piccolo blog personale), Favorites (le vostre immegini preferite), Flow (che raccoglie i vostri like), Editor's Choice (la redazione di 500px sceglie le migliori foto, a suo insindacabile giudizio) e Store (dove è possibile mettere in vendita le proprie foto).

Storia fotografia

2010

Reflex, compatte digitali, smartphone e programmi di fotoritocco scaricabili e gratuiti sono a portata di qualsiasi persona abbia uno smartphone. Non solo è possibile scattare una foto con diversi mezzi tecnologici ma, subito dopo lo scatto, è possibile fotoritoccare o modificare la foto e diffonderla in Rete. Le immagini scattate al giorno e condivise sono 5 milioni (ricerca della OnePoll per Samsung).
"Si stima che il 2011 si chiuderà con una produzione di oltre 375 miliardi di fotografie, che fanno impallidire i numeri che si raggiungevano con la fotografia analogica nel suo anno di massimo splendore, il 2000, quando sono stati raggiunti gli 85 miliardi di fotografi." (fonte: jumper.it)