Lee Friedlander
Il mondo come frammento
Con Lee Friedlander (14 luglio 1934, Aberdeen) emerge un altro aspetto dello sguardo hopperiano: la capacità di trasformare la realtà in una composizione complessa attraverso sovrapposizioni, riflessi, finestre, insegne e frammenti architettonici.
La fotografia di Friedlander spesso sembra volerci ricordare che non esiste un punto di vista completamente neutrale.
Il fotografo è dentro la scena.
La sua ombra può comparire, e un riflesso può interferire con ciò che sta fotografando.
Un elemento del primo piano può coprire parzialmente il soggetto.
Anche questo ha qualcosa in comune con Hopper: il mondo non viene presentato come una realtà completamente disponibile allo sguardo, è sempre una realtà selezionata e mediata.