Un anno se ne va

Mirrorless, full frame e mercato nel 2020

Cosa ci ha lasciato – a livello fotografico, dimentichiamo per un attimo le disgrazie – il 2020?

Innanzitutto una forte spinta di marketing per i sistemi full-frame. Se è vero che l’assenza dello specchio e del pentaprisma ha permesso una riduzione di dimensioni e di spazio, che si unisce a una maggiore velocità di certe operazioni, dall’altro questo significa anche un cambio totale del parco ottiche – e quindi una spinta al consumo. È vero che Nikon, ad esempio, permette di utilizzare anche ottiche a baionetta del passato con apposito adattatore. Ma il linea di massima, il nuovo sistema mirrorless prevede un cambio di ottiche generalizzato.

Canon ha rinunciato a sviluppare le reflex (e nel 2020 ha lanciato le mirrorless EOS R5 e R6 oltre all’ammiraglia DSRL EOS-1D X Mark III da 20 MP), a differenza di Pentax che invece dice di sviluppare solo reflex per il futuro. La capacità di fare foto belle e interessanti non dipende esclusivamente dal mezzo fotografico, quindi possiamo stare tranquilli: anche con una macchina obsoleta si possono fare splendide foto.

Riprendiamo il nostro discorso.

Fujifilm ci lascia un 2020 con le mirrorless Fujifilm X-T4, la X-100V e la S-10. Mettiamoci pure la X-T200 da 24 MP.

La S-10 è una mirrorless entry level che ha però caratteristiche di tutto rispetto, come la stabilizzazione IBIS (In-Body Image Stabilization) a cinque assi ad alte prestazioni; la possibilità di registrare video in 4K e a filmati in Full HD a 240p. Immancabili le simulazioni pellicola: Provia, Velvia, Astia, Classic Chrome, Across, Eterna, Effetto Grana, ecc. Tutto molto bello, come da tradizione a pellicola Fuji. L’impugnatura della S-10 mi ricorda moltissimo quella della Nikon. A sottolineare il fatto che le “piccole” mirrorless non hanno quella ergonomia delle più pesanti reflex. Quindi finché le usate con ottiche compatte va tutto bene. Con ottiche più professionali e impegnative in termini di peso, ingombro (e ovviamente costo) dovete per forza munirvi di grip esterno – c’è poco da fare, è così e basta.

Fujifilm S-10

La X-T4 è dotata anch’essa di stabilizzazione interna, con stabilizzazione dell’immagine digitale (DIS) e potenziamento IS (stabilizzazione dell’immagine). E anche lei può girare video in Full HD a 240p, con 10 effetti al rallentatore.

Niente sensore full-frame, dichiarato esplicitamente dai boss di Fujifilm. Se volete qualcosa di più grande dovete passare al medio formato con la serie GFX (50S, 50R o 100).

Passiamo adesso a Nikon, che nel 2020 ci ha lasciato le sue nuove mirrorless Z6 e Z7, con sensore Full-frame. Bellissime fotocamere che necessitano di un parco ottiche dedicato. Malgrado un inizio titubante, Nikon è riuscita ad imporsi sul mercato con queste nuove e più aggiornate fotocamere mirrorless. Ma attenzione, perché Nikon non ha ancora abbandonato il segmento Reflex, e per il 2021 – quando di preciso non si sa – ha annunciato due nuove modelli.

Ecco qui sotto l’impugnatura delle Nikon serie Z. Come per la Fujifilm S-10 si è voluto cercare un maggiore grip con un’impugnatura profonda. E poi la novità della stabilizzazione a 5 assi interna. Infine, per farla assomigliare maggiormente come dimensioni add una reflex, ecco l’impugnatura battery pack MB-N11.

Nikon Z6, impugnatura e battery grip

Quello che invece voglio sottolineare di Sony, per questo passato 2020, è una fantastica Sony Alpha 7S III. Perché parlo di questa fotocamera? Perché ha solo 12 megapixel? Possibile? Certo. Forse la corsa dettata dal marketing ai Megapixel un pò si sta attenuando. La Sony Alpha 7S III è una fotocamera per video e web – ma state tranquilli che con 12 megapixel potete fare stampe anche 50x70 cm. sensore Full frame e una pixel area di 69.89 µm2 questa fotocamera non ha paura del buio, ed ha un range ISO standard da 80 a 102.400 – per maggiori dettagli sul pixel area e pixel pitch fare riferimento a questo articolo.

Per il resto delle fotocamere Sony vi rimando al sito della casa madre.

Sony Alpha 7S III

Arriviamo ad Olympus. Peccato! Olympus non sarà più presente nel settore delle fotocamere – molto probabilmente si dedicherà al settore della video sorveglianza.

Andiamo alla Pentax, che svilupperà solo Reflex. Che però è rimasta al modello K-1 Mark II del 2018, con sensore Full frame da 36 MP. Novità per il 2021?

Leica invece ci lascia un 2020 con quattro fotocamere da 24 MP (Leica SL2-S), 41 MP (M10-R e M10 Monochrome) e da 47 MP (Leica Q2 Monochrome).

E infine la Panasonic, che nel 2020 ci ha offerto la Panasonic Lumix DC-S5, una mirrorless Ful frame da 24 MP, la Panasonic Lumix DC-G100 (altra mirrorless con sensore 4/3 da 20 MP) e la videocamera Panasonic Lumix DC-BGH1, con sensore micro 4/3 da 10 MP.

Panasonic Lumix DC-BGH1

E il mercato, come va?

La pandemia del Covid 2019 ha danneggiato il mercato fotografico, che era del resto già abbastanza in calo a causa soprattutto dell’utilizzo della concorrenza delle fotocamere degli smartphone. Tuttavia, dagli ultimi dati della CIPA (Camera & Imaging Product Association) riferiti ad ottobre 2020, risulta che il mercato ha avuto una certa crescita – notate come la linea arancione del grafico sotto tende a salire a partire dal mese di maggio. Vendite in calo rispetto al 2018 e al 2019, ma un trend positivo c’è!

Statistiche CITA

Ma un altro dato interessante che si può ricavare da queste statistiche – a cui vi rimando, consultabili nel sito del CIPA – è che mentre in Cina vengono vendute più mirrorless, con maggiori guadagni, in Europa e in America il mercato delle DSRL e superiore a quello delle mirrorless. Guardare per credere.

Cosa ci riserverà il prossimo futuro?

Personalmente sono incuriosito dalle prossime uscite – salvo smentite improvvise – delle due DSRL di casa Nikon. Per il resto... mi piacciono le sorprese ;-)

[to be continued...]