Articoli
I migliori obiettivi per Nikon Z
Tra reflex nostalgiche e mirrorless futuriste
luglio 2026
Nota: si precisa che i prezzi indicati sono aggiornati al 13 luglio 2026
Nel mondo della fotografia, il passaggio dalle reflex alle mirrorless ha rivoluzionato il modo di scattare, ma non senza qualche sorpresa lungo il cammino. Nikon, con la sua linea Z, ha portato innovazione e qualità, ma scegliere gli obiettivi giusti può essere un vero rompicapo, soprattutto per chi viene dal mondo reflex. In questo articolo vi guiderò tra le migliori ottiche per Nikon Z, con un pizzico di ironia sul confronto eterno tra vecchio e nuovo, leggerezza promessa e realtà pesante. Pronti a scoprire quali lenti meritano davvero il vostro investimento?
Da reflex a mirrorless
Il passaggio dalle reflex alle mirrorless ha colto un po’ tutti di sorpresa, me compreso — e non nascondo un certo senso di smarrimento iniziale! :-) Anche i produttori, però, non sono stati esattamente prontissimi. Prima dell’arrivo delle mirrorless, Nikon vantava un vero e proprio oceano di obiettivi con attacco F, pronti a soddisfare ogni esigenza fotografica.
Oggi, se avete una Nikon Z, potete ancora montare quei vecchi (ma sempre validi) obiettivi reflex grazie all’adattatore Nikon FTZII. Peccato però che tutta la retorica del marketing sulle mirrorless “più compatte e leggere” vada un po’ a farsi benedire quando vi ritrovate a portare in giro un obiettivo da 1,4 kg su un corpo macchina che, per quanto piccolo, non è certo una piuma. Schiettezza: non ho mai creduto troppo a questa storia della leggerezza come motivo principale per passare a mirrorless, ma tant’è, il mercato ha deciso così.
Mi piace paragonare questa transizione al mondo dell’automobile: i motori diesel, per quanto amati da molti, sono stati messi da parte per far spazio a ibridi ed elettrici. Se vi piace il diesel, pazienza, non lo fanno più. Stessa cosa per reflex e mirrorless: magari le reflex sono ancora fantastiche, ma la produzione è praticamente chiusa. Punto e basta.
Obiettivi Nikon Z: la scelta (ancora) limitata ma di qualità
Il parco ottiche con attacco Z è ancora piuttosto ristretto rispetto all’immenso catalogo F, semplicemente perché è una linea giovane. A differenza di marchi come Fujifilm, che da anni sforna ottiche per mirrorless, Nikon sta ancora ampliando la sua offerta.
Se volete il top, puntate agli obiettivi con la sigla “S” (Super o Superior, fate voi). Ecco la triade d’oro che copre focali dal grandangolo al tele:
NIKKOR Z 14-24mm f/2.8 S (2.420,00 euro, 650 g)
NIKKOR Z 24-70mm f/2.8 S (2.700,00 euro, 805 g)
NIKKOR Z 70-200mm f/2.8 VR S (3.030,00 euro, 1.440 g)
Questi obiettivi sono luminosissimi e costruiti con elementi ottici di altissima qualità. Ma attenzione: pesano e non poco! Quindi, se pensate di montarli su una Nikon Z30, vi conviene ripensarci. Sono progettati per corpi macchina robusti e full frame, dalla Z5 fino alla regina Z9. Insomma, la leggerezza promessa dalle mirrorless qui si prende una bella pausa caffè.
Ottiche luminose ma non “Superior”
Se volete qualcosa di più accessibile ma sempre con apertura f/2.8, considerate:
NIKKOR Z 17-28mm f/2.8 (1.176,00 euro)
NIKKOR Z 28-75mm f/2.8 (979,00 euro)
NIKKOR Z 70-180mm f/2.8 (1.279,00 euro)
Zoom f/4: qualità e prezzo più contenuto
Per chi cerca un compromesso tra qualità e prezzo, Nikon propone una serie di zoom f/4 “S”:
NIKKOR Z 14-30mm f/4 S (1.389,00 euro, 485 g)
NIKKOR Z 24-70mm f/4 S (1.029,00 euro, 500 g)
NIKKOR Z 24-120mm f/4 S (1.129,00 euro, 630 g)
Le ottiche DX: più economiche ma con qualche compromesso
Le ottiche per sensori APS-C (DX) sono più economiche, ma spesso meno luminose. Si va dai 279,00 euro del luminoso NIKKOR Z DX 24mm f/1.7, ai 409,00 euro del luminocso NIKKOR Z DX MC 35mm f/1.7, ai 399,00 euro del meno luminoso NIKKOR Z DX 16-50mm f/3.5-6.3 VR – Black o Silver che vogliate – fino ai 739,00 euro del NIKKOR Z DX 18-140mm f/3.5-6.3 VR. Il caso estremo è il:
NIKKOR Z 28-400mm f/4-8 VR (1.489,00 euro, 725 g). Uno zoom tuttofare che copre la maggior parte delle lunghezze focali e che qualcuno potrebbe addirittura attaccare alla propria mirrorless con della loctite, così da non separarsene più – evitando anche i problemi della polvere e dello sporco sul sensore. Dai, sto scherzando :-) Ottiche così ampie e così poco luminose esistevano anche ai tempi delle reflex e non è che facessero delle brutte foto, solo che...
Fotografare a 400mm con f/8? Mi ricorda gli obiettivi catadiottrici dell’era reflex, un po’ vintage ma con qualche limite tecnico. Che senso ha produrre un obiettivo così poco luminoso? Eppure, grazie anche al VR, questo super zoom può soddisfare una buona parte di fotoamatori. Personalmente non l'ho provato, e quindi vi consiglio, se interessati, di leggervi la recensione fatta dal sito PhotographyLife, che ci mette 4 stelle su 5.
Leggendo la recensione, vorrei sottolineare un frammento del giudizio di Specer Cox, fotografo professionista di paesaggio – nella pagina web che vi ho indicato con il link potete trovare un'ampia trattazione e numerose foto di esempio.
I expected that the Nikon Z 28-400mm f/4-8 VR would be one of the weakest Nikon Z lenses optically. And don’t get me wrong – that was true. Almost all other Nikon Z lenses are sharper than this one. But the whole story was actually more positive than negative. Here’s how I’d sum up the pros and cons. [...]Mi aspettavo che il Nikon Z 28-400mm f/4-8 VR fosse uno degli obiettivi Nikon Z meno performanti dal punto di vista ottico. E non fraintendetemi: era proprio così. Quasi tutti gli altri obiettivi Nikon Z offrono una nitidezza superiore. Tuttavia, il bilancio complessivo è risultato più positivo che negativo. Ecco come riassumerei i pro e i contro. [...]
Obiettivi a focale fissa: per chi ama camminare
Se vi piace fare zoom con i piedi, Nikon offre ottiche fisse molto interessanti:
NIKKOR Z DX 24mm f/1.7 (279,00 euro, 135 g) — per APS-C, piccolo e leggero, ottimo per chi vuole viaggiare leggero, e dal prezzo abbordabilissimo.
NIKKOR Z 20mm f/1.8 S (1.219,00 euro) — grandangolo luminoso per full frame e APS-C.
NIKKOR Z 85mm f/1.8 S (869,00 euro, 470 g) — perfetto per ritratti, anche se più costoso e ingombrante rispetto al vecchio AF-S NIKKOR 85mm f/1.8G (549,00 euro, 350 g).
Ah, dimenticavo, per chi vuole il top del top c'è pure il NIKKOR Z 85mm f/1.2 S al costo di 3.199,00 euro (il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni, leggo nel Nikon store, prima costava 3.399,00 euro).
Conclusione
Insomma, se siete passati a Nikon Z pensando di alleggerire la borsa, preparatevi a un piccolo shock: la leggerezza promessa dalle mirrorless è un po’ come la dieta che si inizia il lunedì e si abbandona il martedì. Le ottiche di qualità pesano, e anche parecchio. Ma la qualità si paga - di sicuro alleggerite il portafoglio, ma ne riparliamo tra qualche riga.
Se invece siete nostalgici delle reflex, sappiate che sono come quei vecchi motori diesel: affidabili e amati, ma ormai fuori produzione. Il futuro è mirrorless, con tutti i suoi pregi e qualche compromesso da accettare con un sorriso.
Conclusione seconda: e il prezzo?
Uno degli aspetti che salta subito all’occhio passando dalle ottiche Nikon con attacco F alle nuove ottiche per mirrorless Nikon Z è il prezzo: le lenti Z sono decisamente più costose. Ma perché?
La risposta sta nella tecnologia e nella qualità costruttiva. Le ottiche Z sono progettate specificamente per i sensori full frame mirrorless, con un attacco più corto e un design ottico più complesso che permette di ottenere immagini più nitide, con meno aberrazioni e una resa superiore anche a diaframmi aperti. Questo comporta l’uso di vetri speciali, elementi asferici, rivestimenti avanzati e motori di messa a fuoco più sofisticati, tutti fattori che fanno lievitare i costi di produzione. Ovviamente a pagarli è il consumatore finale, non gli azionisti. Pensate - solo per fare un esempio - ai 409,00 euro del NIKKOR Z DX MC 35mm f/1.7: il suo vecchio fratello, il NIKKOR AF-S DX 35mm f/1.8G lo trovate sullo store Nikon a 200,00 euro.
Inoltre, Nikon sta costruendo da zero un nuovo parco ottiche per il sistema Z, investendo in ricerca e sviluppo per offrire prestazioni di altissimo livello, mentre le ottiche F sono il frutto di decenni di evoluzione e produzione in serie, con costi ormai ammortizzati.
Quindi se siete appassionati di tecnologia, video, e volete un sistema che guardi al futuro con innovazioni continue, il passaggio a mirrorless è sicuramente da prendere in considerazione. Se invece amate la semplicità, l’ergonomia classica e avete già un parco ottiche reflex ampio e performante, potreste anche continuare a godervi la vostra reflex senza fretta - lo hanno fatto anche nella missione spaziale Artemis II, preferendo reflex a mirrorless.
In definitiva, la mirrorless rappresenta il futuro della fotografia, ma la reflex rimane ancora oggi una macchina eccellente, soprattutto per chi preferisce un approccio più tradizionale.
La tecnologia mirrorless, pur essendo il futuro della fotografia, è ancora in una fase di rodaggio. Nonostante i grandi passi avanti, ci sono ancora aspetti in cui le reflex mantengono un vantaggio, come l’ergonomia, la durata della batteria e la sensazione di scatto. Le mirrorless stanno rapidamente migliorando, ma al momento non sono ancora pronte a superare in tutto e per tutto le reflex, soprattutto per i fotografi più esigenti e tradizionalisti. Insomma, il passaggio è in corso, ma la rivoluzione non è ancora completa.
Tra reflex e mirrorless... la scelta migliore è quella che si adatta alle vostre esigenze e al vostro modo di fotografare.