Mi devo ricredere?

In parte sì, devo ricredermi. E a proposito di cosa? Del piccolo ed economico Nikon Nikkor AF-S 35 mm F/1.8 G.

Lo avevo provato tanto tempo fa, sul corpo della Nikon D200, e non mi era sembrata una lente degna di essere tenuta. Così l’ho venduta una settimana dopo – andatevi a leggere, se volete, la mia vecchia recensione.

Poi, attratto dalle sue piccole dimensioni (7 cm di diametro e 5,25 cm di lunghezza), dal suo peso minimo (solo 210 grammi) e anche dal basso prezzo sul mercato (sui 120 euro nel mercato dell’usato in data settembre 2021), mi son detto: «Quasi quasi provo a ricomprarmela». Ma questa volta il corpo macchina è quello della Nikon D500, con un sensore più recente e senza il filtro passa-basso – che garantisce un maggiore livello di dettagli.

Comprato, montato e provato... e ho dovuto ricredermi!

Nikon 35 mm su D500

Il Nikon Nikkor AF-S 35 mm F/1.8 G offre un ottimo rapporto qualità / prezzo e garantisce ottime prestazioni ottiche. Un veloce e silenzioso sistema di autofocus mette a fuoco quasi senza che ve ne accorgiate. Progettato per corpi DX offre una focale effettiva di circa 52,5 mm. Quindi un obiettivo “normale”, perché il suo angolo di campo grosso modo equivalente a quello dell’occhio umano.

È quindi un obiettivo compatto e poco ingombrante, che ben si adatta sia a gite fuori porta, sia a generi fotografici come la street photography, il ritratto (mezzo busto), lo still-life e la fotografia di paesaggio.

Andiamo a vedere, con qualche esempio, le sue prestazioni.

Sfocato

Le sette lamelle arrotondate del diaframma garantiscono un piacevole sfumato, e la buona luminosità dell’obiettivo (F/1.8) aiuta ad isolare il soggetto dallo sfondo. La piacevolezza dello sfumato è però anche una questione di gusto – personalmente amo lo sfumato dello Zeiss e mi piace molto quello del Tamron. Tuttavia il piccolo ed economico Nikon 35 mm è tutt’altro da disprezzare! Alcune fotografie qui sotto possono offrirvi degli esempi.

Bokeh del Nikon 35mm

Peperoncino piccante

Nitidezza

Non sono un amante della nitidezza a tutti i costi, e il piccolo 35 mm a tutta apertura presenta un leggero decadimento ai bordi. Ma chiudete un po’ il diaframma e tutto sarà nitido.

Suonatore di sax

Messa a fuoco

Veloce quanto basta per una lente di questa focale – quindi non indicata per sport, azione o altre situazioni che comportino movimenti troppo veloci. Ma una messa a fuoco silenziosa (SWM Silent Wave Motor) e il vantaggio della possibilità di passare velocemente alla messa a fuoco manuale.

Infine la messa a fuoco è interna all’obiettivo, che significa che la lente non esce dal barilotto durante la messa a fuoco, e questo può aiutare per riprese molto ravvicinate.

Close-up

Con una minima distanza di messa a fuoco di soli 30 cm, il Nikon 35 mm G può diventare una lente per close-up. Il rapporto d'ingrandimento sul sensore è di 1:6,2. Possiamo inoltre montare sulla lente (diametro filtri 52 mm) gli appositi filtri close-up per aumentarne l’ingrandimento, come nei due esempi qui sotto.

Melagrana

Melagrana Al Nikon 35 mm è stato montato un filtro Close-up +4 della Hoya

Melagrana

Melagrana Al Nikon 35 mm è stato montato un filtro Close-up +4 della Hoya

Conclusioni

Tra le cose positive partiamo dal prezzo super vantaggioso.
Passiamo poi al peso e alla compattezza che ne fanno un perfetto obiettivo da viaggio.
Arriviamo alle prestazioni ottiche: ottima nitidezza e piacevole sfocato.
E terminiamo con la baionetta in metallo.

E tra le cose meno positive?
Soffre un po' di aberrazioni cromatiche e di flare, ma poca cosa e solo in situazioni al limite – controsole e chiudendo il diaframma.
Ultima cosa – ma de gustibus... – ha un leggero contrasto di fabbrica e tende a chiudere le ombre.

Se devo darvi un consiglio... acquistate questa lente. Per il prezzo, la qualità e il peso merita di essere portata con voi nelle vostre passeggiate fotografiche.

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