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Tamron 70-210mm F/4
Un obiettivo leggero e performante che si presta anche ai Close-Up
agosto 2025
Vi ho già parlato del Tamron 70-210 mm f/4 VC USD. Di come non lo reputi un obiettivo adatto alla avifauna e di come si presti ad altri generi come il ritratto, la paesaggistica, alcuni tipi di sport.
Aggiungo ora un nuovo capitolo e un nuovo genere a cui l’obiettivo si presta, e cioè la fotografia close-up.
Non la chiamo macro perché questo nome lo riservo solo a quegli obiettivi che hanno un rapporto di riproduzione di 1:1 – cosa che Tamron sa far bene per il prestigioso e conosciutissimo Tamron 90 mm – nelle varianti che la casa nipponica ha sviluppato nel corso degli anni e a cui rimando nella recensione che ho dedicato alcuni anni fa. In ambito macro non dimentico nemmeno il meno conosciuto, ma da me molto apprezzato, Tamron 60 mm f/2.
Fotografia Close-Up con un medio tele
Ma ritorniamo al 70-210 mm f/4. Come dicevo, questo medio tele si presta molto bene anche alla fotografia close-up. È nitido, tropicalizzato, e produce bellissimi colori – quelli a cui Tamron ci ha abituato in tutte le sue ottiche.
Riassumo qui di seguito i punti forti che lo rendono un obiettivo adatto anche a chi si dedica o vuole provare la fotografia creativa close-up:
- Rapporto di riproduzione: arriva a 0,32x (1:3,1), quindi superiore a molti tele zoom della stessa categoria (che di solito si fermano a 0,2x o meno). Questo lo rende più versatile per avvicinarsi a soggetti piccoli.
- Distanza minima di messa a fuoco: circa 95 cm, costante su tutta la gamma di focali. A 210mm permette di riempire bene il fotogramma con soggetti medio-piccoli (fiori, insetti non troppo minuti, dettagli).
- Qualità ottica: nitidezza buona già a tutta apertura, con sfocato abbastanza gradevole; lo stabilizzatore VC aiuta molto nel close-up a mano libera.
Il Tamron 70-210 mm f/4 è una lente che consiglio a chi ama la fotografia nei suoi vari generi e non vuole spendere un capitale per lenti dedicate. Il rapporto qualità / prezzo di questo medio tele è ottimo. Ma ci sono altre caratteristiche che lo possono rendere un ottimo acquisto.
Vediamole qui sotto:
- Tropicalizzazione. Il 70-210 mm f/4 è resistente a polvere, umidità, gocce d’acqua. È ideale per gite in montagna o per scatti anche in situazione non sempre di bel tempo.
- Peso e dimensioni. Con un ingombro di 176 mm d’altezza, un diametro di 76 mm e un peso di 850 g (860 g per la versione per fotocamere Canon) il 70-210 mm può essere facilmente portato al collo o in uno zaino senza per questo diventare un peso eccessivo. Risulta adatto per gite con familiari ed amici. Le sue dimensioni e insieme il sistema di stabilizzazione ne permette l’uso a mano libera – senza l’obbligo e la necessità di portare con sé ingombranti treppiedi.
- Stabilizzazione. Il sistema di riduzione delle vibrazioni di Tamron (VC) è noto per la sue ottime prestazioni. Risulta essere un plus per fotografare con luce non ottimale, anche nel sottobosco, e a mano libera.
- Apertura stabile a f/4 su tutte le focali. Certo non è luminoso come un f/2.8 (e questo comporterebbe un maggiore peso e ingombro delle lenti) ma lo sfocato a f/4 su 150/210mm produce un piacevole effetto, isolando bene il soggetto dallo sfondo.
I limiti del 70-210 mm
Come accennavo sopra questo obiettivo non raggiunge l’ingrandimento 1:1 dei veri macro, quindi non è indicato per insetti molto piccoli o dettagli microscopici. Inoltre la distanza di messa a fuoco non è cortissima, quindi non consente composizioni estremamente ravvicinate.
Alcune foto di esempio
Vi propongo qui sotto, a seguire, alcune foto di close-up che ho scattato con questo obiettivo in montagna, accompagnato da una Nikon D500. Spero che possano darvi un’indicazione più precisa su questa lente, così da sceglierne con più attenzione sul suo acquisto.
Foto sopra: nel sottobosco. 210 mm – f5.6 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash
Foto sopra: nel sottobosco. 185 mm – f/4 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash
Foto sopra: nel sottobosco. 210 mm – f/4 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash. Ampiamente ritoccata in post produzione
Foto sopra: nel sottobosco. 210 mm – f/4 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash
Foto sopra: nel sottobosco. 210 mm – f/4 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash
Foto sopra: nel sottobosco. 210mm – f/4 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash
Foto sopra: in un prato. 140 mm – f/4 – Iso 100 – Mano libera – Senza Flash