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Yashica FX-D
La digitale che vuole essere analogica
giugno 2025
Ve la ricordate la Yashica FX-3? Era una fotocamera analogica basica. Robusta, resistente, essenziale ed economica. Per chi voleva imparare la fotografia senza spendere troppi soldi, la FX-3 era la soluzione migliore - essenzialmente meccanica, la batteria serviva solo a far funzionare l'esposizione, dava la possibilità di capire la funzione di tempi, Iso e diaframmi.
Oltre agli obiettivi Yashica, la baionetta accettava anche obiettivi Contax e perfino Zeiss. Compatta e leggera, facile da portare con sé in qualsiasi luogo, era per antonomasia la macchinetta analogica per imparare a fare fotografie.
A distanza di alcune decadi Yashica ha lanciato su Kickstarter il progetto per la Yashica FX-D, che si ispira appunto alla leggendaria FX-3 analogica per creare una nuova macchina digitale che simula la pellicola. Una cosa analoga è stata fatta dalla Fujifilm per la X-Half e già ne ho parlato su questo portale esprimendo alcuni forti dubbi - fai clic qui per leggere l'articolo.
Nutro dubbi anche su questo progetto della Yashica e mi chiedo che senso abbia produrre una fotocamera digitale con sensori così piccoli - a questo punto utilizzo uno smartphone... che dispone di vari filtri e se proprio devo mi scarico da internet vari presets per la simulazione di pellicole.
La Yashica FX-D sarà prodotta in due modelli: la FX-D 100 e la FX-D 300, rispettivamente con sensore da 1/3" da 13 Mpxl e 1/5.6" da 50 Mpxl. Come già sapete se avete letto in questo portale, un sensore piccolo cattura poca luce e quindi limita la qualità della foto rispetto ad un sensore più grande - nonostante le magie che il software riesce a fare. Come per la Fujifilm X-Half, anche qui mi chiedo: ma a chi è rivolta questa fotocamera? Ai nostalgici della fotografia analogica - sia la Fujifilm che la Yashica hanno nel loro corpo, seppur con funzioni diverse, una di quelle levette che si usavano per portare avanti la pellicola e scattare una nuova foto.
E come per la Fujifilm X-Half, anche qui devo ribadire il mio giudizio che il ritorno alle origini della fotografia analogica viene fatto a discapito della qualità fotografica. Perché se si tratta di fare foto con problemi di flare e ghosting, tanto vale comperare a pochi euro un obiettivo di quarant'anni fa e montarlo sulla nostra reflex o sulla nostra mirrorless.
L'altro pensiero che mi frulla per la testa è che nella società del consumo, dove ogni cosa deve essere una novità (la tradizione dell'innovazione), quando mancano novità tecnologiche - perché anche la tecnologia deve prendersi un periodo di pausa prima di sfornare qualcosa di veramente nuovo - si ritorna indietro, presentando il passato come qualcosa di nuovo.
Staremo a vedere...
Caratteristiche tecniche
Yashica FX-D 100
- Sensore: Sony IMX 458 da 13MP da 1/3.06"
- Anno di uscita: 2025
- Obiettivo: 25-76mm equivalente con apertura f/1.6-f/2.8
- Zoom: ottico 3x optical e digtale 4x
- Display: LCD orientabile da 2.8" e risoluzione 640×480 pixel
- Video: 4K 30p, 2.7K 60p, Full HD 120p
- Schede di memoria: Micro SD
- Batteria: ricaricabile tramite USB-C (la batteria dura solo 1.5 ore!)
- Formato immagine: solo JPG
Yashica FX-D 300
- Sensore: 50MP (8192×6144) da 1/1.56"
- Anno di uscita: 2025
- Obiettivo: 24mm equivalente, f/1.8
- Zoom digitale: 2.5x
- Display: LCD da 2.8" estraibile e ruotabile con risoluzione 640×480 pixel
- Video: 4K 30p, 2.7K 60p, Full HD 120p
- Schede di memoria: Micro SD
- Batteria: ricaricabile tramite USB-C (la batteria dura solo 2 ore!)
- Formato immagine: solo JPG
- 6 Simulazioni pellicola: Ruby 60, Sapphire 70, Yashica 400, Golden 80, Mono 400 e B&W 400
- Stabilizzazione immagini (OIS): sì