Walker Evans


Walker Evans (1903-1975) è stato un famoso fotografo e giornalista americano, noto per le sue iconiche fotografie documentaristiche del periodo della Grande Depressione negli Stati Uniti. Nato il 3 novembre 1903 a St. Louis, nel Missouri, Evans è cresciuto in una famiglia di classe media e ha mostrato fin da giovane un interesse per l'arte visiva.

Dopo aver frequentato la Phillips Academy ad Andover, nel Massachusetts, Evans si iscrisse all'Università di Williams, dove studiò letteratura francese e tedesca. Durante i suoi anni universitari, si appassionò alla fotografia e cominciò a scattare le sue prime immagini utilizzando una macchina fotografica Kodak portatile. Dopo la laurea nel 1927, Evans si trasferì a New York City per perseguire una carriera nell'arte e nella scrittura.

Negli anni '30, Evans iniziò a lavorare come fotografo per la Farm Security Administration (FSA), un'agenzia governativa che documentava la vita rurale americana durante la Grande Depressione. Le sue fotografie, caratterizzate da un'estetica diretta e senza fronzoli, catturarono la dura realtà della povertà e dell'emarginazione sociale dell'epoca. Le sue immagini spaziavano dai ritratti di contadini e lavoratori alle scene di vita quotidiana nelle zone rurali.

Una delle serie più famose di Evans fu "American Photographs" (1938), che includeva una selezione delle sue migliori fotografie della Grande Depressione. Il libro, accompagnato da testi dello scrittore James Agee, divenne un'importante pubblicazione nell'ambito della fotografia documentaristica e contribuì a consolidare la reputazione di Evans come uno dei più grandi fotografi del suo tempo.

Durante la sua carriera, Evans lavorò anche come insegnante e scrittore. Fu professore alla Yale University dal 1965 al 1974 e pubblicò numerosi saggi e libri sull'arte e sulla fotografia. Le sue fotografie sono state esposte in molte mostre e sono state acquisite da importanti musei e collezioni in tutto il mondo.

Walker Evans morì il 10 aprile 1975 a New Haven, nel Connecticut, lasciando un'eredità significativa nel campo della fotografia documentaristica. Le sue immagini continue ad essere ammirate per la loro semplicità ed efficacia nel raccontare storie umane complesse e per il loro contributo alla comprensione della storia e della cultura americana.

Le vite dei fotografi