Robert Mapplethorpe


Robert Mapplethorpe è stato un fotografo statunitense nato il 4 novembre 1946 a Floral Park, New York, e deceduto il 9 marzo 1989 a Boston, Massachusetts. È considerato uno dei fotografi più influenti e controversi del XX secolo, noto per il suo lavoro sulla fotografia di nudo, il ritratto e la fotografia di scena.

Mapplethorpe ha studiato belle arti presso la Pratt Institute di Brooklyn, New York, prima di trasferirsi a Manhattan nel 1970. Qui ha iniziato a sperimentare con la fotografia in bianco e nero, concentrandosi sulla rappresentazione del corpo umano e dell'erotismo.

Negli anni '70 e '80, Mapplethorpe ha realizzato una serie di fotografie di nudo maschile e femminile che hanno suscitato un grande dibattito sulla pornografia e sulla rappresentazione artistica del corpo. Le sue immagini spesso erano caratterizzate da una composizione precisa e da un controllo estremo della luce, che conferivano alle sue fotografie una qualità formale e scultorea.

Oltre al nudo, Mapplethorpe ha realizzato anche ritratti di celebrità, artisti e amici, catturando le loro personalità e creando immagini iconiche. Ha collaborato con molte figure influenti dell'epoca, come la cantante Patti Smith e il compositore Philip Glass.

Mapplethorpe è anche noto per le sue fotografie di scena, in particolare quelle che documentano la vivace scena artistica e underground di New York negli anni '70 e '80. Ha fotografato spettacoli di teatro, danza e performance, catturando l'energia e la creatività di quegli eventi.

La sua carriera è stata segnata da controversie a causa della natura provocatoria e sessualmente esplicita delle sue fotografie. Nel 1989, poco dopo la sua morte, la Guggenheim Museum di New York ha ospitato una retrospettiva del suo lavoro, che ha suscitato un acceso dibattito sulla libertà artistica e la censura.

L'eredità di Mapplethorpe è stata significativa nel campo della fotografia e dell'arte contemporanea. Le sue immagini sono state esposte in importanti musei e gallerie in tutto il mondo, e molte istituzioni conservano le sue opere nelle loro collezioni permanenti. Il suo impatto sulla fotografia e la sua sfida alle convenzioni estetiche e sociali hanno ispirato generazioni di fotografi successivi.

Le vite dei fotografi