Shomei Tomatsu


Shomei Tomatsu è stato un rinomato fotografo giapponese, nato il 25 gennaio 1930 a Nagoya, in Giappone, e deceduto il 14 dicembre 2012 a Naha, nella prefettura di Okinawa. È considerato uno dei fotografi più influenti nella storia della fotografia giapponese del dopoguerra.

Tomatsu iniziò la sua carriera fotografica negli anni '50, diventando presto noto per il suo stile documentaristico e la sua capacità di catturare la complessità e la metamorfosi della società giapponese in quel periodo di rapido cambiamento. Le sue immagini spesso esploravano temi sociali, politici e culturali, affrontando questioni come la guerra, l'occupazione americana, la modernizzazione e le tensioni tra tradizione e progresso.

Uno dei lavori più celebri di Tomatsu è stato il suo progetto fotografico "Nagasaki 11:02" del 1961, in cui documentò le conseguenze dell'esplosione atomica avvenuta nella città di Nagasaki nel 1945. Le sue immagini erano potenti e provocatorie, e si concentravano sulle tracce dell'orribile distruzione e sulle cicatrici emotive lasciate dalle vittime.

Tomatsu ha anche viaggiato in altre parti del Giappone e all'estero per realizzare progetti fotografici significativi. Ad esempio, ha lavorato su serie come "Chewing Gum and Chocolate", che esplorava l'influenza della cultura americana sulla gioventù giapponese, e "Okuman Shashin (The Pencil of the Sun)", che documentava la vita quotidiana nelle isole di Okinawa e le sue peculiarità culturali.

La sua carriera si è sviluppata attraverso decenni di impegno e sperimentazione. Tomatsu ha continuato a fotografare e a esporre il suo lavoro in tutto il mondo, diventando una figura di spicco nella fotografia contemporanea. Nel 1999, è stato insignito del Premio alla carriera della Photographic Society of Japan e nel 2003 è stato premiato con l'Ordine della Cultura dal governo giapponese.

Shomei Tomatsu ha lasciato un'eredità duratura nella fotografia giapponese e internazionale. Il suo lavoro ha contribuito a plasmare la narrazione visiva del Giappone del dopoguerra, offrendo una prospettiva unica e profonda sulla società, la storia e la cultura del paese.



Le fotografie più famose


"Nagasaki 11:02" (1961)
Questa serie di fotografie documenta le conseguenze dell'esplosione atomica nella città di Nagasaki nel 1945. Tomatsu ha catturato le cicatrici dell'evento nelle persone, negli oggetti e nel paesaggio, fornendo uno sguardo potente e commovente sulle conseguenze della guerra.

"Chewing Gum and Chocolate" (1959-1961)
Questa serie esplora l'influenza della cultura americana sulla gioventù giapponese nel periodo post-bellico. Tomatsu ha fotografato i giovani giapponesi immersi nella cultura pop occidentale, come la musica rock, il cinema e i prodotti di consumo, evidenziando la trasformazione sociale e la tensione tra tradizione e modernità.

"Protest" (1969-1971)
Questa serie documenta le proteste studentesche e i movimenti di contestazione che hanno avuto luogo in Giappone negli anni '60 e '70. Tomatsu ha catturato l'energia e l'agitazione delle manifestazioni, mettendo in evidenza il desiderio di cambiamento e la lotta per la democrazia.

"Oh! Shinjuku" (1969)
Questa serie si concentra sul quartiere di Shinjuku a Tokyo, che all'epoca era noto per la sua vita notturna e le sue attività illegali. Tomatsu ha documentato la vivacità e l'atmosfera unica del quartiere, mostrando scene di locali, bar, prostitute e gangster.

"Okinawa, Okinawa" (1970-1971)
Questa serie esplora la cultura e la vita quotidiana nelle isole di Okinawa, mettendo in luce le specificità culturali e le tensioni legate alla presenza militare statunitense. Tomatsu ha fotografato paesaggi, persone e oggetti, offrendo uno sguardo intimo sull'identità e la realtà di Okinawa.

Queste sono solo alcune delle fotografie più importanti e significative di Shomei Tomatsu. Il suo lavoro si estende su molti altri progetti e tematiche, ed è caratterizzato dalla sua capacità di cogliere l'essenza di un periodo storico e di porre domande profonde sulla società e l'umanità.

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