Sigma 21-35mm f/3.5-4.2 AF
Solido, robusto, incisivo
Un mito. Utilizzabile sia in formato FF che APS-C, il Sigma AF 21-35mm F/3.5-4.2 è un’ottima lente, nonostante l’età – la prima produzione di questa lente è del 1986. Un obiettivo solido realizzato in metallo, con buone gomme e un paraluce a petalo incorporato nell’obiettivo, non asportabile.
Il peso di circa 450 grammi lo rende abbastanza pesante rispetto ad altri zoom grandangolari, ma questo contribuisce anche a una buona stabilità durante lo scatto. Il diametro filtri da 77mm è uno standard abbastanza comune, facilitando l’uso di filtri ND o polarizzatori.
La meccanica del Sigma 21-35 mm è ottima, così come le lenti che, pur non avendo trattamenti moderni e rinomati, permettono di fare foto molto nitide e dagli ottimi colori.
Qualità ottica
La nitidezza è uno dei punti forti di questo obiettivo. Anche a tutta apertura (f/3.5 a 21mm e f/4.2 a 35mm), la resa è molto buona, con dettagli ben definiti su tutto il fotogramma. Le aberrazioni cromatiche sono presenti, soprattutto ai bordi, ma sono facilmente correggibili in post-produzione senza perdita significativa di qualità. La distorsione è contenuta, tipica per un grandangolo zoom, e non risulta particolarmente fastidiosa.
Soffre un pò di flare e di una leggera vignettatura ai bordi, ma il rapporto prezzo / qualità – non sempre facile trovarlo nell’usato – è più che ottimo.
Va ricordato che la versione AF di questo obiettivo è sicuramente migliore delle precedente versione MF. L'evoluzione di questo obiettivo è il Sigma 18-35 f/1.8.
Autofocus
Forse queesto è la parte più dolente, almeno se confrontato con le performance degli obiettivi attuali... del resto dal 1986 sono passati alcuni decenni!
L’autofocus è presente e funziona bene, ma gli standard moderni sono un notevole passo avanti. Questo è dovuto al peso dell’elemento frontale che il motore deve muovere. Per questo motivo, l’obiettivo è più adatto a situazioni di scatto statiche o poco dinamiche, come paesaggi o architettura, piuttosto che a soggetti in rapido movimento.
Il range focale 21-35mm è molto versatile per chi ama il grandangolo, permettendo di passare da un campo visivo molto ampio a uno più stretto senza cambiare obiettivo. È ideale per paesaggi, fotografia urbana, interni e reportage ambientale. La qualità dell’immagine e la costruzione robusta lo rendono un buon compagno per fotografi amatoriali avanzati o semi-professionisti che cercano un obiettivo grandangolare di qualità senza spendere troppo – ma, ripeto, non è sempre facile trovarlo nel mercato dell'usato. Se siete fortunati e lo trovate, vi consiglio comunque di prestare molta attenzione alla presenza di polvere o peggio ancora di muffe nell'obiettivo: gli anni passano per tutti purtroppo.
Caratteristiche principali
- Focale: 21-35 mm
- Angolo di campo: 91.7° - 63.4°
- Diaframma Max: f/3.5
- Diaframma Min: f/27
- Lamelle diaframma: 6
- Schema ottico: 12 elementi in 12 gruppi
- Min. distanza fuoco: 0.50 metri
- Diametro filtri: 77 mm
- Tropicalizzazione: No
- Peso: 480 g
- Dimensioni: 87 x 104 mm
- Anno di uscita: 1986
Pro e contro...
- Pro: ottima nitidezza anche a tutta apertura
- Contro: aberrazioni cromatiche ai bordi
- Pro: costruzione solida e robusta
- Contro: peso relativamente elevato - ma è la caratteristica distintiva dei Sigma
- Pro: versatilità del range focale
- Contro: autofocus lento
- Pro: buon rapporto qualità prezzo
- Contro: non ideale per fotografia sportiva o soggetti in movimento
Per concludere
Il Sigma 21-35mm f/3.5-4.2 AF è un obiettivo grandangolare zoom che offre un eccellente compromesso tra qualità ottica, robustezza e prezzo. Pur non essendo il più veloce in termini di autofocus, la sua nitidezza e versatilità lo rendono una scelta solida per chi vuole esplorare la fotografia grandangolare senza investire cifre elevate. Perfetto per paesaggi, architettura e fotografia ambientale.
Foto di esempio con il Sigma 21-35mm f/3.5-4.2 AF