Conoscere la luce

Modalità manuale in fotografia

Chi scatta fotografie solo in automatico si priva del piacere più grande che può dare una macchina fotografica: conoscere la luce!

È come utilizzare un’automobile dimenticando che esiste una quinta e una sesta marcia. Non auspico certo un insensato quanto patetico ritorno al passato, né voglio privarmi degli indubitabili progressi in campo ottico e – soprattutto – elettronico.

Quello di cui voglio parlarvi è il piacere della conoscenza. Riprendendo il mio amato Freud che a ragione diceva che l’uomo – e la donna, permettetemi di aggiungere – ricava piacere dai suoi processi mentali – vi invito a scattare in manuale, regolando voi stessi tempo di posa, Iso, apertura del diaframma.

Ne trarrete inteso piacere... e farete foto migliori. Non che voglia privarvi del gusto di schiacciare il pulsante della vostra fotocamera e lasciare che sia lei a fare il resto, ma vi assicuro che qualche volta – o molte volte, questo dipende da voi – conoscere come può comportarsi la luce aumentando il tempo di scatto, abbassando gli iso, o chiudendo / aprendo il diaframma è davvero emozionante.

Un esempio concreto: semplice ma efficace.

Fotografo al volo una gerbera. Cerco di fare veloce, come se fosse una di quelle situazioni ordinariae, quando vi portate la fotocamera, vi fermate a fotografare... ma la vostra fidanzata/fidanzato/moglie o marito che sia, già inizia a spazientirsi dopo i primi tre scatti...

Metto priorità di diaframmi. Diciamo F/7.1? Va bene F/7.1. Iso 100. Ma prima di fotografare guardiamo la luce e il contesto generale – non tutti lo fanno, a volte non c’è tempo per farlo, altre volte non c’è voglia di farlo, altre volte ancora manca la conoscenza per farlo.

È pomeriggio inoltrato, il sole accarezza proprio la piccola gerbera, la sua bellissima corolla e i suoi 13 petali – non è un numero a caso. Clic.
Foto scattata. Quel sole diretto ha bruciato parte dei petali. Proviamo a F/8, F/9. Uguale, addirittura c’è del micromosso. E poi si vede troppo lo sfondo. Proviamo a F/3.5? Foto non bella. Allora come fare?

La foto qui sotto è ottenuta in modalità apertura di diaframma, F/7.1, Iso 100

Prirità di diaframmi

Semplice. Invece della priorità di diaframmi imposto la fotocamera in manuale.

Regolo il tempo di esposizione, così da far arrivare quel poco di luce che mi basta per... vedere bene tutti i colori del fiore, isolarlo dallo sfondo e... toh, perché no, immortalare anche quel piccolo insetto che – per caso – si è appena appoggiato su uno dei petali della bellissima gerbera.

La foto qui sotto è ottenuta in modalità manuale, F/8, Iso 100, 1/125 di secondo

Modalità manuale

Quindi non privatevi del piacere di fare delle belle foto. Qualche volta, quando serve, settate voi la fotocamera in manuale, fatele fare quello che volete voi, e non lasciatevi soggiogare da facili tecnologie che vi potrebbero privare del piacere della conoscenza.

L’essere umano ricava piacere dai suoi processi mentali.