Alcune regole base

Utilizzare il buon senso per fare delle foto efficaci e di impatto estetico

Borsa e attrezzatura fotografica

Ciò che può distinguere un fotografo professionista da un fotografo amatoriale è la conoscenza della propria attrezzatura... dalla macchina fotografica alla lente UV.

Conoscere bene la propria attrezzatura significa sapere come essa funziona... e come farla funzionare. Vale a dire: essere pronti a fare uno scatto nel minor tempo possibile perché una delle caratteristiche della fotografia è quella di essere nel posto giusto al momento giusto. Se questo si avvera ma noi perdiamo tempo a settare la nostra macchina fotografica... PERDIAMO L’ATTIMO. E siamo al punto di prima.

Ad un concerto di canto mi è capitato di vedere un fotografo - probabilmente chiamato dagli organizzatori - che faceva delle foto ai membri del coro con un teleobiettivo. Quando il concerto è finito e velocemente tutti i membri del coro, il maestro del coro e altre persone si sono avvicinate insieme sul palco e contemporaneamente sono stati gettati dei coriandoli, questo fotografo stava cercando disperatamente di cambiare l’obiettivo per utilizzare un grandangolo per prenderli tutti assieme. Non ci è riuscito e i coriandoli non li sparano un’altra volta per lui. Ma se avesse avuto due macchine fotografiche - una già con inserito un grandangolo - probabilmente quella foto l'avrebbe fatta.

Cogliere l'attimo giusto in fotografia

Questo per dirvi come sia importante conoscere l’attrezzature, ma anche come sia importante conoscere il luogo dove andiamo a fare le foto e il soggetto da fotografare.

Nella macrofotografia la conoscenza del soggetto è importantissima. Le libellule, ad esempio, si appoggiano più volte sullo stesso ramo. È più facile fotografare una libellula che una farfalla. Sapendo che la libellula tornerà lì dove l’abbiamo vista la prima volta non faremo altro che appostarci per bene e aspettare. A volte la fotografia è come la pesca. Devi aspettare. E devi conoscere bene quello che vuoi “catturare”.

È vero che molte foto possono venire quasi per caso, in momenti in cui non ce lo aspettavamo, in maniera fortuita, se volete. Ma più conoscete la vostra attrezzatura e il vostro soggetto, più sarà facile fare delle belle foto, e sono sicuro che non mancheranno le foto che si dice avvengano “in maniera fortuita” - personalmente non credo molto a questa cosa della fortuna.

Un’ultima cosa: preparate bene la vostra attrezzatura prima di partire - avete una seconda scheda di memoria? La fotocamera è impostata in modo corretto? Avete messo nello zaino gli obiettivi e i filtri che vi servono? È molto importante, e non sto a raccontarvi altri aneddoti che mi sono capitati...

Ma questo ancora non ci basta.

Se volete fotografare con passione e non con il solito mordi e fuggi, date importanza alle cose che vi stanno intorno. Prima di scattare guardate bene il paesaggio o il soggetto, cercate di trovare gli elementi che possono essere valorizzati, o quelli che valorizzano il soggetto stesso della fotografia. Studiate già una composizione nel mirino della vostra reflex, anche se in fase di post-produzione potete sempre ritagliare la foto.

Condizioni di luce particolari

Quando è possibile, fotografate con la luce migliore. Prendete nota dei posti che vi piacerebbe fotografare e andateci a quelle ore che ritenete siano migliori. Se la luce del mezzogiorno può essere perfetta per delle foto nel sottobosco, non lo sarà altrettanto per fotografie macro o ritratti, dove può creare ombre troppo marcate nel soggetto.

A seconda della stagione dell’anno, del luogo dove vi trovate, della situazione meteo, scegliete l’ora che vi sembra più adatta per il vostro genere di foto.

Per quanto riguarda gli accorgimenti sulla composizione vi rimando alla parte teorica dedicata.