Sigma 50-150 mm F2.8 II APO EX DC

Compatto, preciso e silenzioso

Sigma 50-150 mm

Le caratteristiche che più mi hanno attratto del Sigma 50-150mm F2.8 II sono la lunghezza focale, la luminosità dell'apertura del diaframma (F2.8), il peso e l'ingombro contenuti (780 grammi per 14 cm di lunghezza), e ovviamente la qualità dell'ottica e della costruzione. Il Sigma 50-150 mm è infatti uno zoom che a prenderlo in mano dà subito una sensazione di robustezza e di solidità, unito ad una estrema maneggevolezza.

Grazie al sistema HSM (Hyper Sonic Motor) la messa a fuoco è veloce e precisa. Attenzione però al firmware della vostra fotocamera: come ho già scritto, con la mia nikon D7100 ho dovuto installare la versione 1.03, perché la versione 1.04 non permetteva il funzionamento dell'autofocus.

Opinioni personali sul Sigma 50-150 mm

È bellissimo, me lo rigiro in mano, lo guardo sotto tutte le angolazioni. Robusto, non troppo pesante, apocromatico e con motore HSM della messa a fuoco.

Prendo in mano anche la custodia dell'obiettivo. Nuovissima. Non ricordo più se l'obiettivo l'ho comprato nuovo o usato, ma sembra nuovo. Dentro alla scatola c'è anche la garanzia. I tedeschi si sono dimenticati di fornirmi anche di una cinghietta per portare custodia e obiettivo, ma poco importa. Frego una cinghia ad una delle centinaia di borse di mia moglie, secondo me non se ne accorge subito - e invece sì.

"Lens made in Japan" c'è scritto sul barilotto tutto nero, fatto con quella plastica che sembra quasi tessuto ma che è destinata a degradarsi - come nel mio vecchio Sigma 70-200 mm F2.8 APO HSM. Fa niente, mi interessano di più le prestazioni.

Ma prima di vederle, una premessa.

Il Sigma 50-150 mm è un obiettivo "cannibale". Per questo non lo fanno più.

Perché cannibale? direte voi. Perché questo obiettivo si prestava ad un effetto di cannibalizzazione, cioè l'effetto di erosione della quota di mercato di un prodotto a opera di un altro della stessa impresa.

Il Sigma 50-150 mm cannibalizzava il Sigma 70-200 mm. Volete la prova?

Il nuovo zoom Sigma - serie Art - ha come lunghezza focale 50-100 mm.

Il Sigma 50-150 mm pesa 780 grammi, contro i 1.270 grammi del 70-200 mm. È anche più piccolo: 76.3 x 140.2 mm contro gli 86.2 x 184 mm del 70-200 mm (mi riferisco alla versione F/2.8 EX APO HSM). È quindi più facilmente trasportabile e maneggevole, pur sacrificando 50 mm di focale in più.

L'apertura F2.8 lo rende una lente luminosa e professionale e dunque qualcuno lo potrebbe preferire - per i motivi citati qui sopra - al più ingombrante e "impegnativo" zoom 70-200 mm. Questa naturalmente è una mia opinione: potrebbe essere sbagliata - non sono il marketing manager della Sigma - ma allo stesso tempo non credo di aver detto una cosa altamente improbabile.

In seguito hanno fatto un'ultima versione del Sigma 50-150 mm con stabilizzatore (OS) e baionetta per attacco a treppiede. È aumentato il diametro filtri (77 mm), le dimensioni (86 mm x 198 mm) e soprattutto il peso (1350 grammi). A questo punto, perdute le caratteristiche di ingombro e compattezza, preferisco acquistare un 70-200 mm. Mi fermo qui.

Caratteristiche

  • Focale 50-150 mm
  • Angolo di campo 27.9° - 9.5°
  • Diaframma Max f/2.8
  • Diaframma Min f/22
  • Schema ottico 18 elementi - di cui 4 SLD (Special Low Dispersion Glass) - in 14 gruppi
  • Lamelle diaframma 9
  • Min. distanza fuoco 1 metro
  • Rapporto d'ingrandimento 1:5.3
  • Diametro filtri 67 mm
  • Compatibilità con teleconverter sì, 1.4x e 2.0x EX
  • Tropicalizzazione No
  • Peso 780 g
  • Dimensioni (diametro x lunghezza) 76.3 x 140.2 mm

Foto di esempio con il Sigma 50-150 mm F2.8 II EX DC APO

Questa prima prova del Sigma 50-150 non è avvenuta in una giornata ideale per provare un'ottica zoom. Primi giorni di novembre, cielo nuvoloso, e tanta umidità. L'ho provato a parco Querini, a Vicenza. Un'altra cosa positiva di questo zoom professionale ma allo stesso compatto, è che sta alla perfezione nella mia piccola borsa fotografica Manfrotto NX.

Ponticello a Parco Querini, Vicenza. ISO 100, F/2.8, a 50 mm.
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Crop al 100% della foto sopra. Ottima resa dei dettagli e buona nitidezza.
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Zoom a 105 mm. ISO 100, F/2.8
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Tempietto neoclassico. ISO 100, 50 mm F/3.5
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Tempietto neoclassico. ISO 100, 150 mm F/3.5.
A 150 mm il Sigma risulta un po' morbido. Lo si vede bene nel crop al 100%, nel riquadro più sotto.
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Vaso lungo il viale che conduce al tempietto. ISO 100, F/2.8, 50 mm
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Vaso lungo il viale che conduce al tempietto. ISO 100, F/2.8, 105 mm
A 105 mm il Sigma riesce a mantenere un'ottima nitidezza e un piacevole bokeh. Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Un'altra prova con il Sigma 50-150 mm F2.8 per vedere la nitidezza a diverse focali. In questo caso il soggetto è un banalissimo camino. La foto qui sotto è stata scattata in una giornata nuvolosa. Focale a 50 mm, ISO 100, F/2.8, 1/1000 sec. Totale.
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Di seguito le foto con crop del 100% a diverse distanze focali: 50mm, 68mm, 105mm, 122mm e 150mm. Le foto sono state scattate a mano libera (senza ausilio di treppiede) in formato JPG Fine, senza nessun intervento in post produzione per aumentare la nitidezza.
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

In queste tre foto a seguire - seppur scattate con cielo grigio - potete vedere la resa dei colori del Sigma 50-150 mm
Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Sigma 50-150 mm F2.8 EX DC

Appena il tempo sarà clemente, vi prometto dei nuovi scatti con questa stupenda, anche se antica ottica.

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